Shiitake, elisir di lunga vita

Shiitake, elisir di lunga vita

Lo Shiitake, il cui nome significa Fungo della Quercia, cresce su alberi dal legno duro morti o morenti, (soprattutto querce, castagni, faggi, ontani giapponesi ecc.) durante l’inverno e la primavera, preferendo ombre boschive e vicinanza ai corsi d’acqua. Attualmente è il secondo fungo più consumato al mondo anche per la sua facile coltivazione. La sua origine è l’estremo oriente, ma ormai viene coltivato con successo anche in Europa ed è quindi possibile trovarlo fresco e non solo essiccato.

Gli antichi lo consideravano uno stimolante dello stesso “Qi”, cioè l’energia vitale primordiale che anima il corpo e lo connette al cosmo vivente, secondo appunto la tradizione orientale. Dal punto di vista energetico infatti aiuta ad utilizzare al meglio le nostre facoltà e potenzia la nostra energia e le nostre funzioni cerebrali.

Uno dei motivi per i quali è largamente usato nella tradizione alimentare orientale (e macrobiotica) è la sua capacità di ridurre la pressione arteriosa (favorisce l’eliminazione dei depositi di sale nell’organismo) e la riduzione del colesterolo. Quindi è utilissimo nei casi in cui si sia abusato di prodotti animali e di grassi saturi. Ha inoltre un effetto sul senso di sazietà, riducendo il bisogno di cibo e aumentando l’efficienza energetica dell’organismo. Può quindi prevenire l’accumulo di peso e aiutare nelle diete dimagranti.

Una delle sue principali proprietà è la stimolazione e potenziamento del sistema immunitario per la presenza di un componente oggi largamente utilizzato come farmaco antitumorale: il Lentinano. Alcuni studi evidenziano come questa componente sia associata ad un’aspettativa di vita più alta, una miglior qualità della vita, e appunto ad una bassa incidenza dei tumori. La sua fama di elisir di lunga vita non è priva di fondamento!

Per le sue proprietà immunostimolanti è anche un prezioso alleato nei casi di allergia stagionali e di deficienza del sistema immunitario.

Riesce ad essere efficace contro alcuni batteri, in particolare quelli del cavo orale e quindi contribuisce a proteggere gengive e smalto dei denti. Nutre la flora intestinale benefica, limitando invece lo sviluppo di quella dannosa, contribuendo così al benessere generale della persona.

E’ inoltre molto ricco dal punto di vista nutrizionale: contiene ferro e altri importanti minerali in alta quantità e vitamine del gruppo B. Ha molte proteine. Inoltre è una buona fonte di vitamina D, molto rara ma di fondamentale importanza per la nostra salute.

Che altro dire … non resta che provare!

 

 

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